Perché l’Argentina rifiuta la salma di Erich Priebke
Il ministro degli esteri argentino Héctor Timerman (foto) ha disposto di rifiutare qualunque pratica per l’ingresso nel paese australe della salma (la tentazione di usare “carogna” è forte) del genocida Erich Priebke: «L’Argentina non può accettare un tale affronto alla dignità umana».
Vale la pena entrare nei dettagli qui.
UNA GIORNATA DI ALLEGRIA: E' FINALMENTE CREPATO QUEL MAIALE DI PRIEBKE!
Finalmente è arrivata una notizia che tutti gli antifascisti
attendevano da tempo: il capitano delle Schutzstaffeln Erich Priebke, uno dei
peggiori maiali fascisti tedeschi della storia, è crepato.
Aveva cent'anni, il boia schifoso delle Fosse Ardeatine: alla fine della
seconda guerra mondiale scappò - grazie ai documenti falsi rilasciatigli dalla
curia genovese, all'epoca guidata dal cardinale Giuseppe Siri - in Argentina;
visse indisturbato a Bariloche fino al 1994, quando venne 'scovato' (ma non si
può credere che per cinquant'anni nessuno abbia mai saputo dove stesse) e
portato in Italia per essere processato per crimini di guerra.
Fu condannato all'ergastolo, ma il verme non fece neppure un giorno di galera;
anzi: nonostante fosse ufficialmente agli arresti domiciliari, girava
indisturbato per Roma - munito persino di scorta pagata dagli italiani -
prendendo, con la sua sola presenza in libertà, per il c... milioni di italiani
onesti e rispettosi della Costituzione nata dalla guerra di liberazione dal
fascismo italiano e da quello tedesco.
Venerdì undici ottobre si è tolto dai coglioni: nessuno lo rimpiangerà.
Genova, 12 ottobre 2013
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Genova
http://pennatagliente.wordpress.com